Smart Working, tra nuovi obblighi informativi e politiche europee
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Analizzare l’evoluzione dello smart working in Italia alla luce della legge n. 81/2017 e s.m., con particolare riferimento alla sua natura giuridica e alle condizioni di applicazione nella prassi. L’incontro approfondisce, inoltre, i casi concreti di ricorso allo smart working e le principali novità introdotte dalla legge n. 34/2026, con specifico riguardo al nuovo obbligo di informativa scritta e al sistema sanzionatorio. L’analisi, infine, si estende al ruolo dello smart working come possibile strumento di gestione dell’attuale crisi energetica, anche alla luce delle raccomandazioni dell’Unione europea.
- La diffusione dello smart working in Italia: il quadro attuale
- Inquadramento normativo: natura giuridica e disciplina vigente (l. n. 81/20217 e s.m.)
- Quando è possibile ricorrere allo smart working: casi concreti
- Le novità della l. n. 34/2026 (il nuovo obbligo di informativa scritta e il sistema sanzionatorio)
- Lo smart working come strumento di gestione della crisi energetica: le raccomandazioni dell’Unione europea
- Questioni aperte e prospettive future
tutte le aziende socie di Cdo e chiunque abbia anche un/a dipendente.
2 ore
avv. Alessandra Rovescalli, componente della commissione di diritto del lavoro del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Milano e componente eletta del Comitato Pari Opportunità dell’ordine degli avvocati di Milano, socia AGI









